La Festa della Divina Misericordia, celebrata la prima domenica dopo Pasqua (Domenica in Albis), rappresenta il cuore del messaggio affidato da Gesù a Santa Faustina Kowalska. Non si tratta di una semplice ricorrenza devozionale, ma di un giorno di grazia straordinaria, una “ultima tavola di salvezza” che Dio offre all’umanità.
Le Origini: Il desiderio di Gesù
L’istituzione di questa festa non nasce da un’iniziativa umana, ma da una precisa richiesta di Cristo. Nel suo Diario, Suor Faustina annota le parole del Salvatore:
“Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Misericordia. […] L’anima che si accosta alla confessione e alla Santa Comunione riceve il perdono totale delle colpe e delle pene.” (Diario, 699)
Gesù chiese per la prima volta l’istituzione di questa festa a Płock, in Polonia, nel 1931, legandola indissolubilmente all’immagine del Cristo Risorto con i due raggi, rosso e pallido, che scaturiscono dal Cuore trafitto.
Quando è stata istituita ufficialmente?

Sebbene la devozione si fosse diffusa rapidamente dopo la morte di Santa Faustina, il riconoscimento ufficiale arrivò decenni dopo.
- La prima celebrazione ufficiale: Avvenne nel 1934 a Vilnius, quando l’immagine di Gesù Misericordioso fu esposta pubblicamente per la prima volta durante il triduo di chiusura del Giubileo della Redenzione.
- L’istituzione universale: Fu San Giovanni Paolo II a canonizzare Suor Faustina il 30 aprile 2000 e a dichiarare, durante l’omelia, che in tutto il mondo la seconda Domenica di Pasqua avrebbe assunto il nome di “Domenica della Divina Misericordia”.
Le Grandi Promesse: L’Indulgenza Plenaria
La caratteristica distintiva di questa festa è la “Grande Promessa”. Gesù ha promesso la remissione totale delle colpe e delle pene (un rinnovo della grazia battesimale) a chiunque:
- Si accosti alla Confessione (anche nei giorni precedenti).
- Riceva la Santa Comunione nel giorno della Festa.
- Pratichi la fiducia in Dio e la carità verso il prossimo.
Come prepararsi alla Festa
La preparazione spirituale alla Domenica della Divina Misericordia inizia ufficialmente il Venerdì Santo con l’inizio della Novena. Gesù ha chiesto a Santa Faustina di condurre a Lui, in ognuno dei nove giorni, un gruppo diverso di anime per immergerle nell’abisso della Sua Misericordia.
Per aiutare i fedeli in questo percorso di preghiera, oggi la tecnologia si mette al servizio della fede: è infatti disponibile una App gratuita per Android dedicata a Gesù Misericordioso. Questo strumento permette di avere sempre a portata di mano:
- Il testo completo della Novena per ogni giorno.
- La guida alla recita della Coroncina alla Divina Misericordia (ideale per chi vuole pregarla alle ore 15:00, l’Ora della Misericordia).
- Contenuti spirituali e meditazioni quotidiane tratte dal Diario.
Scaricare l’applicazione è il modo più semplice per non dimenticare gli impegni di preghiera e per trasformare il proprio smartphone in un piccolo altare digitale, ovunque ci si trovi.
Perché è importante oggi?
In un mondo ferito e frammentato, la Festa della Misericordia è il richiamo alla speranza. Come scriveva San Giovanni Paolo II:
“Non c’è altro rifugio per l’uomo che la Misericordia di Dio”.